L’insuperabile prova del 9 – sabato 29 giugno

Segnaliamo:

l’insuperabile prova del 9
di
lorenzo bottazzo

sabato 29 giugno 2013 alle 21:30

al circolo due portoni
in calle dei due portoni
(laterale di via verdi a mestre)

lettura scenica
della pièce teatrale

con
lorenzo bottazzo
paola cavallin
stefania chinellato
paola donà
greta ruffino
pietro schiavo
e
dario runello
(electric guitar)

per chi vuole
dalle 20:00
grigliatona open air
a 15 €
bevande a volontà e caffè inclusi

mejo de cussì…

accorri, estendi
e conferma per la grigliata

in collaborazione con
circolo culturale walter tobagi
voci di carta

Serata con Gusto: 7 giugno a Mogliano con Fulvio Ervas

Il Circolo Culturale W.Tobagi in collaborazione con l’associazione socio-culturale CiaCoc organizza una bella serata a tema sul Prosecco con degustazione gratuita, letture, musica iraniana e danza in omaggio al protagonista di “Finché c’è prosecco c’è speranza” di Fulvio Ervas. Con noi sarà presente anche l’autore, che parlerà anche del suo ultimo successo “Se ti abbraccio non aver paura”. Tutto questo si terrà nella cornice della Piazzetta del Teatro di Mogliano, allestita per l’occasione con divanetti e tavolini, stile vecchio caffè.
Vi aspettiamo!!
Organizzatrice della serata : Anna Girardi
Serata con Gusto : venerdì 7 giugno ore 20.45 – Ingresso libero
( in caso di pioggia l’evento è rimandato a martedì 11 giugno )

Oggi terzo e ultimo incontro con Letteral…Mente

Segnaliamo il terzo ed ultimo incontro con Letteral…Mente,
lunedì 29 aprile ore 18.00 presso il Palco di Mestre ( Piazzetta Toniolo ).

Conversazioni al Palco attorno a Psiche e Letteratura
condotte da dott. Franco Castelli e dott.ssa Elisabetta Gesmundo

Trame perse o interrotte delle nostre storie
Il filo dell’orizzonte di Antonio Tabucchi

Poesie di Sebastiano Gatto
Letture ad alta voce di Simonetta Nardi
Conversazione con Roberto Ferrucci su “Sentimenti sovversivi” e i suoi incontri con Tabucchi

Tabucchi ne “Il filo dell’orizzonte” ci racconta la storia di una trama interrotta, di un filo che si è spezzato, che in occasione di un evento che colpisce il protagonista del romanzo, riemerge , riaffiora e crea le condizioni per una ripartenza. I viaggi di Tabucchi spesso portano da altre parti rispetto la meta originaria e diventano viaggi di conoscenza di sè che non rinunciano mai però a vivere il proprio tempo come obbligo di far sentire la propria voce.
Tabucchi, nel suo ultimo libro appena uscito “Di tutto resta poco”, dedica un capitolo alla scrittura di Roberto Ferrucci constatando che appartiene a ”una certa letteratura attuale che si è di nuovo messa guardare la realtà.”
Nel romanzo di Ferrucci “Sentimenti sovversivi”, la realtà è intesa sia come vivere il proprio tempo, non rinunciando a prendere posizioni chiare ed esprimere le proprie idee, ma anche come possibilità di esplorazione del proprio paesaggio interiore. Zoomando tra primi piani e distanze, respirando il vento Atlantico e l’aria di casa, fotografando con lo sguardo le navi che prendono il largo, l’autore ci porta ad una continua oscillazione tra essere dentro le cose e guardarle da lontano in un altrove che ci aiuta a comprenderle nella loro profondità.
Sebastiano Gatto leggerà alcuni inediti tratti dalla silloge STRADALAVORO. Protagonisti dei testi sono i pendolari, le loro facce, la loro postura. Su questi scarni elementi l’autore costruisce le storie: immagina vite, risvegli, provenienze, destinazioni di alcune di queste persone. Anche individui fra loro sconosciuti sono in realtà legati da relazioni. STRADALAVORO cerca di far emergere l’interesse per gli altri, dove “interesse” va inteso nell’accezione letterale di essere tra, stare in mezzo. Non esiste un non-luogo, inferenze e interferenze sono ovunque, le storie degli altri, le loro improvvise scomparse e riapparizioni, in superficie o sotterraneamente, in qualche modo ci riguardano.

Ingresso gratuito
Il PALCO – Piazzetta C. Battisti (vicino Teatro Toniolo) Mestre

PREMIO SOLINAS STORIE PER IL CINEMA 2013 – LA SCADENZA È RINVIATA AL 10 MAGGIO 2013

Il Concorso intende promuovere talenti che abbiano passione per la scrittura e per il cinema, abilità nell’ideare e raccontare storie, curiosità per la vita e conoscenza dell’animo umano.
Il Concorso ha l’obiettivo di selezionare una rosa di progetti e di autori che sappiano unire lo spessore artistico alla capacità di comunicare con il pubblico cinematografico.

Si partecipa con storie in lingua italiana per film di lungometraggio.

Il Concorso Storie per il cinema è riservato a storie originali inedite per film di lungometraggio, e si rivolge ad aspiranti e professionisti della scrittura che vogliano proporre le loro storie per avviarelo sviluppo di progetti cinematografici.
Si può partecipare con opere di genere diverso: commedia, drammatico, thriller, noir, horror, fantasy, fantascienza, per ragazzi, animazione.

Il concorso mette in palio i seguenti premi:
• Migliore storia 5.000 euro
• Borsa di studio CLAUDIA SBARIGIA 1.000 euro
dedicata a premiare il talento nel raccontare i personaggi e l’universo femminile

Per informazioni: concorso@premiosolinas.it

Oggi secondo incontro con Letteral…Mente

Ricordiamo oggi il secondo incontro con Letterl…Mente:
Il quotidiano come viaggio di conoscenza tra realtà, inconscio, passioni. Ulisse di James Joyce

Conversazioni al Palco attorno a Psiche e Letteratura
condotte dal dott. Franco Castelli e dott.ssa Elisabetta Gesmundo
LUNEDI’ 15 APRILE 2013 ore 18.00

Poesie di Giulia Rusconi
Letture ad alta voce di Simonetta Nardi
Conversazione con Enrico Palandri su “Flow” e la scrittura di Joyce
Con la partecipazione di Jenny Condie

James Joyce nell’Ulisse racconta una giornata di un uomo comune, Leopold Bloom,  nella sua città Dublino descrivendo ora per ora cosa gli accade, gli incontri, i desideri, i tradimenti, le umiliazioni, i riscatti,  mostrandoci la figura di un antieroe che vive  la sua storia disposto a riconoscere e accettare i  suoi punti di forza e  le sue debolezze. Nell’Odissea di questo Ulisse dell’inizio del secolo scorso  possiamo rispecchiarci anche oggi e percorrere insieme a lui un viaggio di conoscenza tra realtà, inconscio, passioni.

Enrico Palandri nel suo libro “Flow” ci racconta di come aspetti della nostra realtà che vengono esclusi, espulsi, sono costretti ad internarsi e diventano riflessione, pensiero, immergendosi in profondità, scorrendo come un fiume carsico costretto alla clandestinità, fino a quando per un fatto , un incontro , una lettura, queste parole sommerse riaffiorano alla superficie e si fanno vedere in una poesia , in un racconto , in una nuova storia che viene scritta. Il raccontare storie diviene così come per Joyce intercettare questi flussi di coscienza sotterranei e riportarli alla luce.

L’Ulisse è anche la storia di un figlio  che cerca un padre e un padre che cerca un figlio maschio che non ha visto crescere, rappresentati dalle figure di  Stephen-Telemaco e di Bloom-Ulisse.  Per Giulia Rusconi I padri sono tanti e accolgono una giovane figlia (l’io poetico) in goffi tentativi di insegnamento. Sono però, nessuno escluso, personaggi grotteschi che richiamano pose di burattini di pezza: senza sostanza. Questa nostra realtà, spesso frammentata e precaria, viene setacciata attraverso gli occhi della figlia, continuamente delusa da figure fantoccio che la accerchiano e che lei stessa cerca. Una poesia cospiratrice in cui non vi è alcun colpevole se non la disillusione del reale che tutti conosciamo fin troppo bene.

 Ingresso gratuito – Il PALCO Piazzetta C. Battisti (vicino Teatro Toniolo) Mestre

Teatro: Incendiati – Giovedì 11 aprile ore 20.30 – presso Malcanton Marcorà (Venezia)

SEGNALIAMO:

INCENDIATI > GIOVEDÌ 11 APRILE > 20.30
dal romanzo di Antonio Moresco “Gli incendiati” (ed. Mondadori)
adattamento e regia di Pierpaolo Comini

Sarà presente l’autore

Giovedì 11 aprile 2013, alle 20.30, al Teatro Ca’ Foscari va in scena Incendiati, dal romanzo “Gli incendiati” (ed. Mondadori), di Antonio Moresco. Adattamento e regia di Perpaolo Comini. Con Armando Comini, Paolo Mutti, Francesco Tozzi. Scene e luci Paolo Battistel.
INCONTRO CON ANTONIO MORESCO
Lo spettacolo sarà preceduto da un incontro con Antonio Moresco, giovedì 11 aprile 2013, alle ore 16, presso la sala Morelli, al piano terra del complesso Malcanton Marcorà (Dorsoduro 3484/D).
All’incontro parteciperanno Carmelo Alberti, Enrico Palandri, Tiziano Scarpa, Julian Zhara.

Scheda dettagliata QUI
Teatro Ca’ Foscari

Primo incontro di Letteral…Mente

             L’Accademia La Parola e il Circolo Culturale Walter Tobagi

                                                       presentano

                                             Letteral…Mente

            Conversazioni al Palco attorno a Psiche e Letteratura

                                                        condotte da

               dott. Franco Castelli e dott.ssa Elisabetta Gesmundo

                                        LUNEDI’ 25 MARZO 2013 ore 18.00

                La voce dei pensieri nascosti tra incognite, attese, speranze

                     Aspettando Godot – La scrittura di Beckett e il pensiero di Bion.

 

Poesie di Giovanni Turra. Letture ad alta voce di Simonetta Nardi. Conversazione con Fulvio Ervas su “Se ti abbraccio non aver paura”

Il teatro di Beckett viene considerato il teatro dell’assurdo, del non senso. Attraverso il confronto tra la sua storia personale , il suo lavoro letterario e l’analisi interrotta con Bion, emergono inaspettati e nuovi significati che aprono prospettive di speranza e fiducia nell’attesa del futuro. Dare  voce tramite la parola scritta ad aspetti non conosciuti di sé difficilmente comunicabili, è la trasformazione operata Beckett nei suoi lavori letterari e da Bion nel suo modello della mente.

Fulvio Ervas, scrittore contemporaneo, nel suo ultimo libro, per altre strade, dà voce e parola ad aspetti incomunicabili di un ragazzo autistico che intraprende insieme a suo padre un  viaggio  attraverso le Americhe, viaggio di conoscenza, esperienza e speranza. Il testo è tratto da una storia vera che Ervas riesce a tradurre in una narrazione  e offre una opportunità di una riflessione sui nostri tratti autistici non comunicabili e sulla possibilità che il leggere e lo scrivere possano  aprire nuovi orizzonti di senso e di trasformazione alle nostre storie.

Giovanni Turra. L’intento di quanto scrivo è violare l’intimità della casa, inventando dei surrogati dell’unheimlich freudiano, la cui massima espressione è per me rappresentata dalle allegorie vuote di Kafka; e tanta scrittura dell’autore ceco è sinistramente consonante con il Beckett de L’ultimo nastro di Krapp e dei romanzi. Nella mia  poesia, la casa significa l’adozione di un punto di vista limitato, uno dei tanti possibili, e l’individuazione di una cornice precisa, al cui interno circoscrivere con esattezza il dominio di alcune esperienze, senz’altro autobiografiche, ancorché tipiche e interpersonali.

Ingresso gratuito –   Il PALCO – Piazzetta C. Battisti (vicino Teatro Toniolo) Mestre

Aperte le iscrizioni per le Storie ad Alta Voce

Aperte le iscrizioni per il workshop ‘Storie ad alta voce’.
Gli incontri condotti anche quest’anno da Simonetta Nardi, si svolgeranno presso il Centro Culturale Candiani di Mestre.
Calendario incontri:
Venerdì 15 marzo
Venerdì 22 marzo
Venerdì 5 aprile
Venerdì 12 aprile
Orario:  dalle 17.30 alle 19.30 presso la saletta seminariale Centro Culturale Candiani
Tema Seminario
Storie ad alta voce: quattro incontri teorici ma anche laboratoriali per imparare a leggere in modo espressivo, utilizzando il testo quasi fosse uno spartito musicale per dare colore, ritmo, volume ed intensità ad una lettura sganciata dalle cattive abitudini legate a quella scolastica.
La voce: troppo bassa e titubante tradisce insicurezza, stridula e assordante induce alla fuga. Ma la voce, se ben usata, può anche essere l’arma più importante per convincere, sedurre, ammaliare, in quanto una voce fonogenica può conquistare chiunque. Avendo presente che soltanto il 7% delle informazioni di una persona dipende da ciò che si dice, mentre ben il 38% dipende da come lo si dice, si capisce immediatamente l’importanza di imparare ad usare nel modo giusto le proprie corde vocali. Chi scrive o si occupa di scrittura si trova sempre più spesso nella condizione di accompagnare i propri testi in presentazioni pubbliche e reading, performances che se affrontate senza una preparazione adeguata e con la pressione di una situazione ansiogena rischiano di produrre dei risultati diametralmente opposti all’obiettivo di promuovere i testi stessi. Un corretto utilizzo quindi della respirazione, veicolo fondamentale della parola, la ricerca di una pulizia nella lettura per riuscire a scolpire le parole allontanandoci da inflessioni dialettali, la scoperta della nostra voce spesso rifiutata e non riconosciuta ad un ascolto
registrato e nella stragrande maggioranza dei casi sottoutilizzata, l’importanza di “vedere” e “far vedere” il testo nella lettura ad alta voce utilizzando anche la nostra memoria emotiva, l’utilizzo corretto e sciolto del microfono e della prossemica quando si è di fronte ad un pubblico, capire come le varie tipologie dei testi vadano letti: questo e molto altro verrà affrontato in base anche alle richieste e problematiche specifiche dei partecipanti agli incontri condotti da Simonetta Nardi.
Simonetta Nardi lavora da più di vent’anni nelle radio private con trasmissioni quotidiane, prestando la voce in molti programmi giornalistici e documentaristici radiotelevisivi, nonché nella pubblicità. Attualmente conduce una trasmissione radiofonica quotidiana su Radio Padova. Svolge inoltre reading e attività di presentazione di eventi, ed insegna lettura espressiva e dizione presso istituzioni pubbliche e private.
Per info e iscrizioni: Circolo Culturale W.Tobagi Venezia (cell: 3332818741 mail:info@waltertobagi.net)

Scrivere per il cinema

Vi piacerebbe scrivere per il cinema?
Partecipate al “Premio Solinas Storie per il Cinema 2013”!
E’ riservato a storie originali inedite di aspiranti e professionisti della scrittura che vogliano proporre le loro storie per avviare lo sviluppo di progetti cinematografici per lungometraggio.
La scadenza è il 30 aprile 2013.
Maggiori informazioni su http://www.premiosolinas.org/

Trame online

E’ online l’eBook Trame, che contiene i racconti dei nostri Marianna Bonso, Paolo Gallina e Elisabetta Rosadi ( insieme ai racconti di altri corsisti della Holden, de Lalineascritta e della Scuola di scrittura narrativa di Raul Montanari).
Bravi!

Copertina_Trame