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n questo labile presente l’amore è come un foglio di carta, inconsistente, prende fuoco facilmente e in fretta si consuma, si dissolve con l’acqua, si ingiallisce col sole. E intanto scorrono le nostre vite, bisognose di storie e bisognose di sentirsi vive, come le passioni, anche se di carta. Sembra infatti inesorabilmente finita la stagione in cui per amore si lottava contro il destino e contro la società per coronare il proprio sogno. Eppure continuiamo ad amare e ad avere bisogno di amore, ma le passioni più che travolgerci ci avvolgono, ci stringono, ci consumano dentro.
Meglio allora sintonizzarsi sul nostro tempo e abbassare il tiro, mettere da parte gli amori eterni e narrare gli amori presenti: è quanto hanno fatto i corsisti del Laboratorio di Scrittura Creativa del Circolo Walter Tobagi di Venezia, i cui migliori racconti compongono ora il volumetto "Passioni di carta" (Nuova Dimensione, 2008), curato da Tiziana Agostini.
Le storie in esso contenute sono state montate in forma di scenica – mix di parole e musica - in occasione della festa di san Valentino; così il 14 febbraio 2009, alle ore 16.30 al Centro Culturale Candiani (sala primo piano) non ci sarà una tradizionale presentazione di libro, ma uno spettacolo interpretato dall’attore e regista Antonino Varvarà e dai musicisti En Rico En I Cola, in una performance multimediale accompagnata anche da immagini. Al centro dell’esibizione le passioni e la loro deriva, tra incertezze e speranze quotidiane, piccole verità in forma di racconto.
Ingresso gratuito