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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Tra lo zapping frenetico di ieri sera (giovedì 5 aprile), tra il vuoto trasmesso in tv, mi son fermata su Italo-Francese il nuovo programma di Fabio Volo su Mtv. Non è male, la trasmissione intendo. Arrivo al dunque. Fabio ha intervistato Sandro Veronesi chiedendo di consigliare un libro da leggere ed il libro consigliato è stato, fatalità, Infinite Jest di David Foster Wallace, di cui ci ha parlato Mauro Covacich mercoledì. E’ stata una coincidenza piacevole. Anche l’incontro con Mauro è stato piacevole. Ci ha parlato di cos’è per lui la scrittura, di come la vive e cioè come antagonismo, conflitto, inteso però come modo per giungere alla verità. La scrittura nasce dalla curiosità, deve essere intinta nell’esperienza. Lo scrittore si deve sempre mettere in gioco. Mauro si ritiene un uomo curioso che scrive. E quindi dal momento che dobbiamo leggere molto e scrivere molto, vi riporto di seguito un po’ di titoli e autori saltati fuori durante l’incontro:
- J. M. Coetzee - Elizabeth Costello
- David Foster Wallace - Infinite Jest
- Truman Capote - A sangue freddo
- Viktor Pelevin (autore russo)
E naturalmente i libri di Mauro Covacich :
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Storia di pazzi e di normali(1993)
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Colpo di lama (1995
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Mal d’autobus (1997)
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Anomalie (1998)
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La poetica dell'unabomber (2000)
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Amore contro (2001)
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A Perdifiato (2003)
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Fiona (2005)
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Trieste sottosopra. Quindici passeggiate nella città del vento (2006)
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