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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Le ultime ore del laboratorio hanno avuto come tema il “prepariamoci alla pubblicazione”. Tiziana è partita dalle ultime battute di Giulio Mozzi: chi scrive deve avere gusto per la lentezza. Dobbiamo imparare a dilatare il nostro tempo, perché la scrittura ha bisogno di un tempo indefinito. E’ necessario insistere finché non si trova la parola giusta. Si deve scrivere per gli altri , per il piacere di raccontare. Dopo aver scritto è necessario far LEGGERE ad altri, per capire se quel che si ha scritto funziona, e capire i commenti degli altri al nostro lavoro. Dopo aver sentito varie opinioni, se ciò che scriviamo sembra piacere, si passa alla step successivo: la ricerca di un editore. Come mandare in giro il proprio testo:
- Possibilmente non mandare file, ma spedire la stampa del proprio testo ( anche solo i primi capitoli).
- Preparare una scheda di presentazione del libro (una sorta di riassunto del libro).
Consiglio di Gianni (Cameri): Quando si trova un editore, l’editore non sa se lo scrittore è un genio o no, quindi cerca sempre di vincolarlo per qualche anno. Per tutelarsi è necessario aggiungere delle clausole al contratto che svincoli l’autore se ad esempio l’editore non risponde entro qualche mese dall’invio del testo da pubblicare.
In generale l’aspirante scrittore si deve chiedere, se vuole che la scrittura diventi la propria vita, se è vuole osservare il mondo per raccontarlo. Non esiste l’ISPIRAZIONE, esiste l’IDEA. E’ necessario tenere sempre presente questi tre punti:
- DISTANZA -> spazio tra noi e quello che raccontiamo
- PAZIENZA -> la scrittura richiede un tempi indefinito
- COSTANZA –> non si deve mollare mai
Tiziana ha concluso con due citazioni che riporto:
Noi siamo come dei nani seduti sulle spalle dei giganti. Vediamo quindi un numero maggiore di cose degli antichi, e più lontane, non perché la nostra vista sia più penetrante o perché la nostra natura sia più elevata, ma perché essi ci sollevano e ci innalzano di tutta la loro gigantesca altezza. (Bernardo di Chartres)
Ed infine dalla poesia di Franco Fortini Traducendo Brecht: … La poesia non muta nulla. Nulla è sicuro, ma scrivi.
Piacevole anche il terzo incontro del laboratorio con Giulio Mozzi. Sono arrivata un po’ in ritardo e mi sono persa la prima mezz’ora, che spero qualcuno degli altri corsisti vorrà integrare. Le prime battute che ho colto della conversazione già iniziata sono state queste: E’ importante azzeccare per ciascuna scena la giusta scansione del tempo. Giulio è partito descrivendo l’inizio del film di Pedro Almodovar, Donne sull’orlo di una crisi di nervi. Nel racconto è lo stesso, è importante la scansione degli eventi che avvengono. Inoltre in un racconto (o romanzo) deve esserci tutto ciò che è notevole anche se non notabile. L’osservazione consiste nel determinare cosa è notevole, e cosa non lo è. In seguito è necessaria scegliere e fare un “montaggio” temporale delle scene che compongono il nostro racconto.
Ultime due note di Giulio: la scrittura ha bisogno di lentezza. Impariamo a dilatare il nostro tempo.
Consigli di lettura:
- Don DeLillo Rumore Bianco
- Don DeLillo Underworld
Carolina arriva anche alla Torre di Mestre. Nell'ambito della manifestazione MestrePiù, la torre-museo ospiterà una serie di letture tra Il bacio e dintorni che vedrà protagonisti gli attori Pino Costalunga e Beppe Marra per quattro venerdì consecutivi tra maggio e giugno. Si parte venerdì 18 maggio con Il bacio della... Dentona, dove la Dentona - nella tradizione veneta - altri non è che la morte: le letture sulla morte e sui morti attingeranno dalla copiosa produzione della cultura popolare. Venerdì 25 è il turno della paura, secondo l'interpretazione di Poe, Maupassant o di contemporanei quali Baldini e Trevisan.  Terzo appuntamento venerdì 1° giugno con Inferi ed inferni, da Dante a la Città infernale di Giacomino da Verona o all'inferno grottesco della Betìa di Ruzante. La chiusura è venerdì 8 giugno con Il bacio del poeta, dove il tema della morte si legherà a quello dell'amore nei versi di Pascoli, D'Annunzio, Gozzano, Corazzini e molti altri. Per informazioni: tel. 041.2392062
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