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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
"Nell'attimo stesso del congiungimento oscilla in mille incertezze nè sa, l'ardor gli amanti, di quale parte per prima debban fruire occhi e mani.
Premono, dove lo toccano, con forza il corpo e gli recano dolore, e mordon coi denti le labbra, spesso, e la bocca se la sigillan coi baci,
perchè il piacere non è puro e li sospingono occulti stimoli a ledere, quale sia, la persona onde i germi nascon di tanto furore.
Se non che Venere in atto mitiga alquanto le pene; e tempra i morsi, mischiandovisi, la voluttà carezzevole."
Lucrezio,De rerum natura, Libro IV, vv. 1069 -1081
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