Immagine
 24 Febbraio 2010 - Patrizia Patelli al Laboratorio di Scrittura... di Annalisa Trabacchin
 
"
Scrivere bene significa quasi pensare bene, e di qui ci vuole poco per arrivare ad agire bene. Ogni costumatezza, ogni perfezionamento morale proviene dallo spirito della letteratura.

Thomas Mann, La montagna incantata
"

Cerca per parola chiave
 
 
\\ Blog Tobagi : Storico : Laboratorio 2006/2007 (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Andrea Rasa (del 15/06/2007 @ 15:32:21, in Laboratorio 2006/2007, linkato 281 volte)

Cari amici corsisti, cari amici e amiche scrittori e scrittrici, mi sembra che vi siate un po arenati, possibile che non abbiate delle idee per questa estate? Magari fare degli incontri, darci da fare. Guardate che non è come imparare a nuotare o andare in bicicletts. Quindi aspetto delle proposte. Ci siamo divertiti quindi non vedo perchè non possiamo continuare a farlo.
un bacio a tutti
Andrea Rasa

 

Le ultime ore del laboratorio hanno avuto come tema il “prepariamoci alla pubblicazione”. Tiziana è partita dalle ultime battute di Giulio Mozzi: chi scrive deve avere gusto per la lentezza. Dobbiamo imparare a dilatare il nostro tempo, perché la scrittura ha bisogno di un tempo indefinito. E’ necessario insistere finché non si trova la parola giusta. Si deve scrivere per gli altri , per il piacere di raccontare.
Dopo aver scritto è necessario far LEGGERE ad altri, per capire se quel che si ha scritto funziona, e capire i commenti degli altri al nostro lavoro. Dopo aver sentito varie opinioni, se ciò che scriviamo sembra piacere, si passa alla step successivo: la ricerca di un editore.
Come mandare in giro il proprio testo:

  • Possibilmente non mandare file, ma spedire la stampa del proprio testo ( anche solo i primi capitoli).
  • Preparare una scheda di presentazione del libro (una sorta di riassunto del libro).
Consiglio di Gianni (Cameri): Quando si trova un editore, l’editore non sa se lo scrittore è un genio o no, quindi cerca sempre di vincolarlo per qualche anno. Per tutelarsi è necessario aggiungere delle clausole al contratto che svincoli l’autore se ad esempio l’editore non risponde entro qualche mese dall’invio del testo da pubblicare.

In generale l’aspirante scrittore si deve chiedere, se vuole che la scrittura diventi la propria vita, se è vuole osservare il mondo per raccontarlo. Non esiste l’ISPIRAZIONE, esiste l’IDEA. E’ necessario tenere sempre presente questi tre punti:

  • DISTANZA -> spazio tra noi e quello che raccontiamo
  • PAZIENZA -> la scrittura richiede un tempi indefinito
  • COSTANZA –> non si deve mollare mai

Tiziana ha concluso con due citazioni che riporto:

Noi siamo come dei nani seduti sulle spalle dei giganti.
Vediamo quindi un numero maggiore
di cose degli antichi, e più lontane,
non perché la nostra vista sia più penetrante
o perché la nostra natura
sia più elevata, ma perché essi ci sollevano
e ci innalzano di tutta la loro gigantesca altezza.

(Bernardo di Chartres)

Ed infine dalla poesia di Franco Fortini Traducendo Brecht:

La poesia non muta nulla. Nulla è sicuro, ma scrivi.

 
Di Annalisa Trabacchin (del 11/05/2007 @ 16:26:29, in Laboratorio 2006/2007, linkato 280 volte)

Piacevole anche il terzo incontro del laboratorio con Giulio Mozzi. Sono arrivata un po’ in ritardo e mi sono persa la prima mezz’ora, che spero qualcuno degli altri corsisti vorrà integrare. Le prime battute che ho colto della conversazione già iniziata sono state queste: E’ importante azzeccare per ciascuna scena la giusta scansione del tempo. Giulio è partito descrivendo l’inizio del film di Pedro Almodovar, Donne sull’orlo di una crisi di nervi. Nel racconto è lo stesso, è importante la scansione degli eventi che avvengono. Inoltre in un racconto (o romanzo) deve esserci tutto ciò che è notevole anche se non notabile. L’osservazione consiste nel determinare cosa è notevole, e cosa non lo è. In seguito è necessaria scegliere e fare un “montaggio” temporale delle scene che compongono il nostro racconto. Ultime due note di Giulio: la scrittura ha bisogno di lentezza. Impariamo a dilatare il nostro tempo.

Consigli di lettura:

  • Don DeLillo Rumore Bianco
  • Don DeLillo Underworld

 
Di Annalisa Trabacchin (del 10/04/2007 @ 15:06:13, in Laboratorio 2006/2007, linkato 450 volte)

Tra lo zapping frenetico di ieri sera (giovedì 5 aprile), tra il vuoto trasmesso in tv, mi son fermata su Italo-Francese il nuovo programma di Fabio Volo su Mtv. Non è male, la trasmissione intendo. Arrivo al dunque. Fabio ha intervistato Sandro Veronesi chiedendo di consigliare un libro da leggere ed il libro consigliato è stato, fatalità, Infinite Jest di David Foster Wallace, di cui ci ha parlato Mauro Covacich mercoledì. E’ stata una coincidenza piacevole. Anche l’incontro con Mauro è stato piacevole. Ci ha parlato di cos’è per lui la scrittura, di come la vive e cioè come antagonismo, conflitto, inteso però come modo per giungere alla verità. La scrittura nasce dalla curiosità, deve essere intinta nell’esperienza. Lo scrittore si deve sempre mettere in gioco. Mauro si ritiene un uomo curioso che scrive. E quindi dal momento che dobbiamo leggere molto e scrivere molto, vi riporto di seguito un po’ di titoli e autori saltati fuori durante l’incontro:

  • J. M. Coetzee - Elizabeth Costello 
  • David Foster Wallace - Infinite Jest
  • Truman Capote - A sangue freddo
  • Viktor Pelevin (autore russo)

 

E naturalmente i libri di Mauro Covacich :

  • Storia di pazzi e di normali(1993)
  • Colpo di lama (1995
  • Mal d’autobus (1997)
  • Anomalie (1998)
  • La poetica dell'unabomber (2000)
  • Amore contro (2001)
  • A Perdifiato (2003)
  • Fiona (2005)
  • Trieste sottosopra. Quindici passeggiate nella città del vento  (2006)
 
Di Annalisa Trabacchin (del 27/03/2007 @ 17:58:15, in Laboratorio 2006/2007, linkato 290 volte)
aggiungere testo
 
Di Annalisa Trabacchin (del 22/03/2007 @ 18:07:39, in Laboratorio 2006/2007, linkato 258 volte)

Andrea ed Alessandro hanno scritto due trame che ci hanno illustrato ieri durante le ore del laboratorio. A noi l'arduo compito di fonderle e portare una storia alla Invernizio domani pomeriggio al workshop all'Amelia...Ce la faremo? Sì!

 
Di Annalisa Trabacchin (del 19/03/2007 @ 13:33:54, in Laboratorio 2006/2007, linkato 316 volte)

Venerdi 23 marzo presso la trattoria dall'Amelia, alle ore 17.00, si terrà il workshop organizzato in concomitanza con l'iniziativa dal titolo "Qui comincia la lettura" (http://www.quicomincialalettura.it/), quest'anno abbinata al libro "Il bacio di una morta" di Carolina Invernizio e propostaci dalla Biblioteca civica di Mestre. Il libro è scaricabile sempre dal sito suddetto. Tiziana proponeva di formare un gruppo e partecipare all'iniziativa. Per farlo dovremo scrivere la trama di un romanzo fiume "alla Invernizio". Andrea (Rasa) ha già delle idee ( leggete i suoi commenti nell'altro articolo ). Ieri ho letto anche io il libro seguendo il suo consiglio, e "scorrendo veloce" la parte seconda del libro (è vero è molto, molto noioso). Che ne pensate? Si può fare? Dimenticavo: il tempo stringe...

 
Di Annalisa Trabacchin (del 12/03/2007 @ 13:30:09, in Laboratorio 2006/2007, linkato 327 volte)
Rispondo a Gabriele, ma così chiarisco per tutti. Nel blog solamente gli autori possono inserire foto e articoli. Naturalmente se qualcuno di voi è davvero interessato ad entrare nel gruppo degli autori e quindi scrivere articoli da pubblicare va benissimo. Basta che invii una mail a me ( annalisa_trabacchin@hotmail.com ), ed io mi attiverò a creargli l'account di autore. Naturalmente non possiamo far diventare tutti autori, perchè sarebbe difficile da gestire. Quindi se ci saranno troppe richieste verrà fatta una scelta. Resta sottintenteso che qualunque uso sbagliato dell'account di autore porterà al congelamento dell'account stesso.
 
Di Annalisa Trabacchin (del 09/03/2007 @ 14:49:50, in Laboratorio 2006/2007, linkato 434 volte)
Nell'incontro di mercoledi 7 marzo Anna Girardi ha dato questo tema per l'esercitazione del 21 marzo:
 
"Raccontare la mia città" - il racconto deve stimolare la curiosità del lettore nei confronti della città (paese, o quant'altro) narrato.
Anna ci ha mostrato come spunto i primi minuti del film Manhattan di Woody Allen. Per chi volessi vederli o rivederli questo è il link (con voce narrante in inglese ) :
 
 
i racconti devono essere mandati ad Anna all'indirizzo email:    
altrimenti verranno letti direttamente il 21.
 
Di Alessandro Cazziolato (del 07/03/2007 @ 14:18:48, in Laboratorio 2006/2007, linkato 299 volte)
Leggendo "Il viaggio più breve" di Annalisa T. (molto bello : - ) ... complimenti!) ho pensato che si potrebbe usare il blog per scambiarci commenti sui nostri lavori. Si potrebbe aprire una nuova sezione apposita ("I lavori dei corsisti"): che ne dite?
 
Pagine: 1 2
Ci sono 5 persone collegate

< settembre 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
     
             


Titolo
Guatemala (5)
Laboratorio (16)
Mali (8)
Montagna (23)
Nel Mondo (18)
Non sono un botanico (27)
Venezia (3)

Le fotografie più cliccate