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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Mercoledì 4 marzo, ore 17.30 - Hotel Bologna ( Mestre )
Il tredicesimo incontro del laboratorio di scrittura creativa avrà come relatore lo scrittore Vitaliano Trevisan. Argomento della lezione sono le Ossessioni. Durante l'incontro l'autore anticiperà il nuovo libro Grotteschi & arabeschi (2009, Einaudi. Stile libero big)
VITALIANO TREVISAN (Sandrigo, Vicenza, 1960) è scrittore, sceneggiatore e attore. Dopo una giovinezza trascorsa come impiegato nel settore edilizio e dell'arredamento, si dedica a lavori più manuali fino ad approdare alla letteratura. Dopo alcune prove letterarie di buona levatura, raggiunge il successo nazionale e la notorietà nel 2002 con il romanzo I quindicimila passi, apprezzato dalla critica, che racchiude i racconti di un uomo, Thomas, dalle mille fobie e dai meccanici comportamenti compulsivo-ossessivi. Il libro ha ricevuto il premio Lo Straniero e il premio Campiello Francia 2008. È il protagonista, nonché attore e co-sceneggiatore, del film Primo amore (2003) di Matteo Garrone, girato a Vicenza, in concorso al 54mo Festival di Berlino. Opere Trio senza pianoforte, Editrice Veneta 1995 Un mondo meraviglioso, ed. Theoria coll. Letterature 1997, Einaudi coll. Stile Libero 2003 Trio senza pianoforte / Oscillazioni, ed. Theoria coll. Letterature 1998 Quando cado, ed. Rosario Morra 2000 I quindicimila passi, Einaudi Stile Libero 2002 Standards vol. I, Sironi editore coll. Indicativo presente 2002 Wordstar(s). Trilogia della memoria, tre pièce teatrali, Sironi editore coll. Indicativo presente 2004 Shorts, Einaudi coll. Stile Libero 2004 Il ponte - un crollo, Einaudi coll. Stile Libero 2007

Racconti di Antonella Bontae, Enrico Losso, Annalisa Trabacchin, Andrea Rasa, Giulia Rusconi, Lorenzo Bottazzo, Gabriella Zanotto, Monica Fanciullacci, Francesca Stratimirovich, Anna Girardi, Giorgio Borgognini, Annarosa Corò, Franco Castelli, Ilaria Costantini.
Interventi di Tiziana Agostini e Elena Triantafillis
Questo libro esplora, attraverso lo strumento della narrazione, le passioni e la loro deriva, raccogliendo i frutti di un anno di letture, discussioni, analisi e confronti al Laboratorio di Scrittura Creativa del Circolo Walter Tobagi di Venezia.
Propone, con accenti ironici e disincantati, quindici brandelli di verità, come quindici sono i racconti qui riuniti.
Passioni travolgenti e cuori infranti, acute nostalgie e amori inattingibili: quella stagione sembra davvero finita, come le battaglie contro il destino e contro la società per coronare i propri sogni. Eppure continuiamo ad amare e ad avere bisogno di amore, ma le passioni più che travolgerci ci avvolgono, ci stringono, ci consumano dentro. Si sono fatte più modeste e anche i dolori intensi sono diventati di piccola specie. Ma non significa che soffriamo di meno.
Meglio allora sintonizzarsi sul nostro tempo e abbassare il tiro, mettere da parte gli amori eterni e raccontare gli amori presenti.
In questo labile presente l’amore è come un foglio di carta, inconsistente, prende fuoco facilmente e in fretta si consuma, si dissolve con l’acqua, si ingiallisce col sole.
E in questa inesorabile immanenza scorrono le nostre vite, bisognose di storie e bisognose di sentirsi vive, come le passioni, anche se di carta.
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