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 29 aprile 2009 - Gian Mario Villalta e Tiziana Agostini... di Annalisa Trabacchin
 
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Non esiste un vascello veloce come un libro per portarci in terre lontane.

Emily Dickinson
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Annalisa Trabacchin (del 23/12/2009 @ 13:55:40, in News, linkato 200 volte)

Dopo la composizione della terna finalista ad opera degli allievi della Scuola Holden, della scuola diretta da Raul Montanari e del Laboratorio del Circolo Walter Tobagi, la Lineascritta di Antonella Cilento ha decretato il libro vincitore.
Tra

- Qualcosa non ha funzionato, di Federico Bailo (Robin Edizioni)
- Il gregario, di Paolo Mascheri (minimum fax)
- Vuoto centrale, di Silvia Tebaldi (Perdisa)

il premio va a Il gregario. Come annunciato nel bando, all'autore sarà offerto un soggiorno a Firenze, città di Aldo Palazzeschi.

Aggiungo che Il gregario è stato il libro selezionato dai noi del Laboratorio di Scrittura Creativa ; ) Se siete curiosi di visitare il sito qui si parla del nostro Laboratorio e delle altre Scuole di scrittura coinvolte nel concorso:

http://www.distanzelab.it/zoom.php


 
Di Annalisa Trabacchin (del 14/02/2009 @ 14:42:11, in News, linkato 368 volte)

Premio Perelà

Al via il concorso che apre nuovi spazi alla comunicazione letteraria e vede in giuria gli allievi delle scuole di scrittura

Scrittori leggono scrittori

Ecco la formula con cui nasce il Premio Perelà, concorso letterario che lo studio editoriale diStanze dedica ad Aldo Palazzeschi (a lato, in un ritratto di Nino Tirinnanzi datato 1957). L’iniziativa, che è patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è rivolta ai testi narrativi editi in lingua italiana e si avvale di una Giuria d'eccezione. A selezionare la rosa dei finalisti fino a decretare il libro vincitore, infatti, saranno gli allievi di quattro tra le più prestigiose scuole di scrittura operanti in Italia:

 

 

 Scuola Holden: Corso Biennale in Scrittura e Storytelling

 

 

 

Scuola di scrittura narrativa di Raul Montanari. Archivi del ’900, Milano

 

 

 

LALINEASCRITTA Laboratori di Scrittura

 

 

 

Laboratorio di Scrittura Walter Tobagi Venezia

  

 

 
Di Annalisa Trabacchin (del 21/01/2009 @ 14:37:16, in News, linkato 510 volte)
Continua il Laboratorio di Scrittura Creativa del Circolo Culturale Walter Tobagi di Venezia: "Un alfabeto per la Narrazione".

Per il settimo incontro, mercoledì 21 gennaio alle 17.30 presso l'Hotel Bologna, il laboratorio ospiterà Tiziano Scarpa che commenterà i lavori assegnati ai corsisti nel precedente incontro.

Tiziano Scarpa è romanziere, drammaturgo e poeta, è nato a Venezia nel 1963.
Il suo romanzo d’esordio è stato Occhi sulla graticola, cui hanno fatto seguito numerosi titoli come Kamikaze d'occidente (Rizzoli, 2003); le raccolte di racconti Amore® (Einaudi, 1998), Cosa voglio da te (Einaudi, 2003) e Amami, in cui accompagna con sessanta microstorie altrettante immagini di Massimo Giacon (Mondadori, 2007); la raccolta di aforismi Corpo (Einaudi, 2004); il libro di interventi critici Cos'è questo fracasso? (Einaudi, 2000), il poema Groppi d'amore nella scuraglia (Einaudi, 2005). Nel 2006 esce per Fanucci il libro Batticuore fuorilegge, raccolta di interventi, saggi, racconti e poesie uscite su giornali e siti web. Nel 2007 il Comuni mortali contiene i tre testi teatrali Comuni mortali, Gli straccioni e Il professor Manganelli e l'ingegner Gadda. I suoi libri sono pubblicati in numerose lingue, fra cui il cinese.
Nel 2000 ha pubblicato per Feltrinelli la guida Venezia è un pesce, opera che nel 2002 ha letto ad alta voce e pubblicato per il Narratore audiolibri editrice. È autore di radiodrammi (Pop corn, Prix Italia 1997, prodotto da RadioRai e trasmesso da molte radio europee, fra cui la Bbc; La visita, 2006) e testi teatrali (ultimo in ordine di tempo L'ultima casa, 2007, per la Biennale Teatro). Negli anni ottanta ha sceneggiato alcuni fumetti per “Frigidaire”.
E’ uscito in questi giorni, per i tipi di Einaudi, il suo nuovo romanzo Stabat mater, omaggio dello scrittore a Antonio Vivaldi e alla sua città, attraverso lo sguardo della protagonista, una delle orfanelle di Santa Maria della Pietà, per le quale il prete rosso scriveva musica.
 
Di Annalisa Trabacchin (del 04/11/2008 @ 11:53:14, in News, linkato 278 volte)

Oggi, martedì 4 novembre alle ore 13.00, si terrà la conferenza stampa per la presentazione di "Un alfabeto per la scrittura", il nuovo laboratorio di scrittura creativa per l'anno 2008/2009 (14° anno di attività),  L'evento si svolgerà in saletta seminariale al primo piano del Centro Culturale Candiani. Sarà presente l'assessore Luana Zanella e lo staff del Circolo Culturale Tobagi.

 
Di Annalisa Trabacchin (del 15/09/2008 @ 15:18:35, in News, linkato 433 volte)
Letteratura in lutto: suicida lo scrittore Usa Foster Wallace
Il mondo della letteratura americano è rimasto sconvolto dalla morte per suicidio dello scrittore David Foster Wallace, 46 anni, trovato impiccato dalla moglie nella loro casa di Claremont, in California. Lo scrittore aveva raggiunto fama internazionale nel 1996 con il romanzo "Infinite Jest", un complesso ritratto (di oltre mille pagine) della società in un futuro vicino, denso di notazioni ironiche e sarcastiche che avevano fatto scattare paragoni con Thomas Pynchon e John Irving.

«Siamo rimasti senza parola e sconvolti dalla notizia della sua morte - ha commentato l'editore David Ulin - Era uno degli scrittori più influenti e innovativi degli ultimi 20 anni». Il critico del New York Times Frank Bruno aveva scritto che «Wallace era in campo letterario ciò che Robin Williams era nella comicità: un creatore così freneticamente pieno di energia e così divertito da ciò che stava facendo da portare spesso la sua performance a livelli stratosferici».

Nato a Ithaca (New York) il 21 febbraio 1962, figlio di un professore di filosofia e di una insegnante di inglese, Wallace aveva studiato a sua volta filosofia al prestigioso Amherst College prima di passare allo studio della narrativa. Laureatosi nel 1985, aveva trasformato la sua tesi universitaria nelle basi del suo primo romanzo, "The Broom of the System" (La scopa del sistema) che lo aveva fatto notare nel mondo letterario, per il suo senso dello humor e per la complessità del mondo da lui creato. Il New York Times nota che il suo stile era «pirotecnico e quasi incomprensibile» ma il suo umorismo cupo affascinava il lettore e lo teneva incollato al racconto anche nei passaggi dove era quasi impossibile orizzontarsi. Nel 1989 Wallace aveva pubblicato una raccolta di racconti ("Girl With Curious Hair"). Ma era stato nel 1996 il suo ambizioso romanzo "Infinite Jest" a dare fama internazionale e un pubblico appassionato allo scrittore, facendo scattare paragoni con i grandi della letteratura, a cominciare da Louis Ferdinand Céline e James Joyce. In un'intervista, Wallace aveva allora dichiarato di aver scritto "Infinite Jest" con l'intenzione di comunicare il senso di un crollo imminente.

Nel 2002 il Pomona College aveva offerto a Wallace una cattedra di insegnamento di scrittura creativa e l'autore aveva accettato con entusiasmo l'offerta. «Aveva uno splendido rapporto con i suoi studenti - ha affermato il rettore del college Gary Kates - Era un grande scrittore ma per noi era soprattutto uno straordinario insegnante». In Italia sia La scopa del sistema che Infinite Jest sono stati pubblicati da Fandango Libri. Il secondo è stato poi ripubblicato da Einaudi nel 2006. Nel 2000 Fandango organizzò a Roma un reading di tre giorni delle 1400 pagine aperto da Alessandro Baricco e cui partecipò anche Fernanda Pivano.

tratto da L'Unità.it ( leggi l'articolo)
 
Di Annalisa Trabacchin (del 22/03/2007 @ 16:17:02, in News, linkato 296 volte)

Riporto qui quel che ho trovato sul sito della biblioteca civica di Mestre:
Cos’è QUI COMINCIA LA LETTURA
E’ un progetto lanciato dal Festivaletteratura di Mantova. L’idea è quella di creare una grande comunità di lettura attraverso un libro, diverso ogni anno, che diventa occasione di incontro e animazione culturale. Per il 2007 il libro protagonista è Il Bacio d’una morta di Carolina Invernizio. La promozione alla lettura prova a trasformarsi in un gioco contagioso che passa per i singoli lettori, entra nelle biblioteche, nelle case, nei bar… coinvolgendo famiglie e amici, per poi uscire nelle strade e nei luoghi dove la gente si incontra e vive la propria città. L’Assessorato alle Produzioni Culturali del Comune di Venezia ha aderito alla proposta promuovendo la lettura condivisa come momento di conoscenza, scambio, divertimento. Le diverse iniziative, incentrate su questo libro da condividere, saranno sostenute da una rete di collaborazioni istituzionali e del territorio: biblioteche del sistema, Centro donna, biblioteca Querini Stampalia, Confesercenti, Ristorante Amelia… Il coordinamento del Progetto è curato della Biblioteca Civica di Mestre. Gli eventi in città partiranno da marzo fino ad autunno inoltrato.

Il romanzo
Ah! Sì, Clara… tu sei viva…tu mi ascolti, non è vero? tu mi senti… la tua anima mi appare sul tuo dolce viso… mi sembra che tu mi guardi, che tu mi dica: fratello, fra poco io mi sveglierò… fra poco le mie labbra potranno pronunciare il tuo nome, i miei occhi ti vedranno… Non è vero che Dio farà questo miracolo? – E continuava a baciarla. (cap. I)
Può l'amore di un fratello salvare da un orribile destino di morte e riaccendere la speranza? Può la torbida passione per una donna spingere un marito ad angustiare oltre ogni modo la moglie fedele? E può una moglie trovare nella propria virtù la forza per sfidare il male? Amore, gelosia, delitto: ecco Il bacio d'una morta, il palpitante racconto delle vicende di Clara Vergani Rambaldi, del conte Guido, suo marito e fedifrago, dell'ammaliante Nara, del candido Alfonso. Una storia ricca di lacrime, turbamenti e colpi di scena.

Carolina Invernizio nasce presumibilmente a Voghera nel 1851, ma sulla data esatta ebbe sempre un atteggiamento vago e civettuolo. Dopo aver scritto per anni romanzi di appendice per il quotidiano La Gazzetta di Torino, si legò nel 1907 in esclusiva all'editore Salani per il quale scrisse, in una carriera durata quarant'anni, 123 libri definiti romanzo storico sociale. Furono pubblicati in una collana a lei intitolata: "I Romanzi di Carolina Invernizio". Molti dei suoi volumi sono stati tradotti con successo all'estero, specie in America Latina. E’ stata una delle scrittrici italiane più prolifere L’autrice detiene però anche un altro primato, quello delle stroncature; nessuna come lei si è attirata tanti insulti sanguinosi, forse a causa dell’imperdonabile successo, dell’amore appassionato dei lettori e soprattutto delle lettrici. Muore a Cuneo nel 1916.

 

 
Di Annalisa Trabacchin (del 06/03/2007 @ 18:09:20, in News, linkato 362 volte)

Per la Festa della donna, giovedì 8 marzo 2007, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha disposto di consentire alle donne l’ingresso gratuito ai luoghi d’arte statali . A Venezia per visitare il Museo Archeologico Nazionale e le Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana - inserite nel percorso integrato dei Musei di Piazza San Marco con biglietto unico e biglietteria al Museo Correr - le donne interessate potranno pertanto chiedere all’ingresso del Museo Correr di essere accompagnate alla biglietteria dell’Archeologico dove sarà emesso il biglietto gratuito.

http://marciana.venezia.sbn.it/donna07.html

Inoltre sempre giovedi:

Ore 17.00 Mestre
Centro Culturale Candiani
P.le Candiani 7 Mestre
Auditorium
Spettacolo teatrale DI A DA IN CON PER SU TRA....DONNE
condotto da Linda Bobbo e Paola Brolati
con
Alberta Toninato e Silvia Salvagno, teatro danza
Sandra Mangini e Beppa Casarin, canto popolare
Annalisa Bruni e Antonella Saccarola, scrittura, poesia e drammaturgia
A cura dell'Ass.ne Josephine Cre(A)zioni
In collaborazione con
Città di Venezia - Beni, Attività e Produzioni Culturali - Centro Culturale Candiani

 
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